giovedì, 08 maggio 2008

... di destra lo potrei anche democraticamente accettare. Ma l'idea che la rappresentanza femminile sia incarnata dal Mara Carfagna e Stefania Prestigiacomo (e almeno ci siamo risparmiati la Brambilla...), e che alla cultura ci sia Bondi (no, dico, le leggete le minchiate in versi che scrive ogni settimana su Vanity Fair..?), è qualcosa che mi riempie di profondo sconforto emotivo...

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categoria:italiaaaaa
giovedì, 24 aprile 2008

25 aprile

"L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Essere laici, liberali, non significa nulla, quando manca quella forza morale che riesca a vincere la tentazione di essere partecipi a un mondo che apparentemente funziona, con le sue leggi allettanti e crudeli. Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società."

Pier Paolo Pasolini

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categoria:italiaaaaa, come butta
martedì, 15 aprile 2008

a) Sono a dieta causa variegate ed incomprensibili bizzarrie riscontrate nel mio sangue. Il che non significa che devo mangiare cose diverse, ma solo moooooolto di meno. E non bere alcol, almeno per qualche settimana. Deprimente... Però la tisana depurativa bevuta fredda e senza zucchero non è affatto male. Per fortuna, comunque, che prima del dictat ho fatto a tempo ad andare a VInitaly...

b) Lavoro tanto e di mala voglia. Con però il lato estremamente positivo che posso farlo senza venire in ufficio che molto di rado...

c) Il mio giardino è rigoglioso, manca solo l'operazione "prato verde" a cui ho dato il via (e il Signore, stavolta, me la mandi buona...).

d) Questo weekend arriva da Londra la mia amica Fay con moroso spagnolo. Sono contenta, anche se dovrò fare grandi pulizie nella camera degli ospiti. E se accogliere una britannica proprio in settimana di ramadam alcolico è qualcosa senza senso...

e) Mi rifiuto di commentare i risultati delle consultazioni elettorali, almeno fin tanto che avrò metabolizzato il tutto (e capito che succederà in regione). Per ora mi limito a dichiarare un orgasmo per la prestazione della Juventus contro il Milan..

PS Saluto gli amici che dovessero passare di qua e rimando a periodi in cui sarò più comunicativa...

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giovedì, 27 marzo 2008

c0b19a6fMi sono documentata. PBC pare sia Per il Bene Comune (www.perilbenecomune.net). Di cui ignoravo l'esistenza...

Ciò non toglie che temo sarò costretta a votare per qualcosa un pochino di maggior peso...

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categoria:italiaaaaa
mercoledì, 12 settembre 2007

Ieri tutto il mondo s'è commosso a ricordare la tragedia delle Twin Tower. Giusto. Giustissimo. Soprattutto se al doveroso cordoglio per le oltre 2700 vittime si affianca ad una buona dose di ragionamenti e di riflessioni su cause e conseguenze, perchè cose così non debbano vedersi mai più.

Se però la memoria è un dovere civico, mi viene in mente che ben pochi, ieri, hanno ricordato un altro terribile 11 settembre. Quello in Cile, oltre 30 anni fa. Che ha portato - senza nemmeno bisogno di scomodare fondamentalismo islamico e guerre di civiltà - migliaia di morti, decine di migliaia di desaparecidos (di molti dei quali non si sa ancora nulla), centinaia di migliaia di violazione di diritti civile ed umani, oltre che circa un centinaio di migliaia di esuli.

Senza diretta tv. Senza immagini shockanti in tempo reale, che abbiamo ancora tutti negli occhi e nel cuore. Ma con centinaia di libri, film e canzoni che, malgrado gli oltre tre decenni, chiedono che anche quella tragedia non sia dimenticata.

Non so, non vorrei come fa qualcuno, fare una specie di gara tra quali e quanti morti devono commuovere di più. E' solo che vorrei che la memoria fosse una cosa seria, senza classifiche e date di scadenza...

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categoria:italiaaaaa, come butta
venerdì, 08 giugno 2007

Da anni, visti i magri compensi e la mia teutonica mania di raccogliere pedissequamente ricevute mediche (ma anche scontrini di farmacia e ricevute dell'ottico), da brava cittadina contribuente compio lo sforzo di compilare il Modello Unico. Che mediamente mi costava sui 40 eurini, ma che finiva invariabilmente per sancire un credito d'imposta superiore ai 100-150 piccioli. Che magari arrivano quando arrivano, però... (quest'anno confido nell'assegno della dichiarazione 2003 o giù di lì).

Quest'anno, invece, la gentilissima signorina allo sportello del mio Caf mi ha cortesemente dissuasa dal compilare l'Unico, perchè - a quanto pare - ho guadagnato quel po' di più (e speso in farmacia quel po' di meno) da far sì che il mio credito ammonti a soli 5 euro - sotto il tetto massimo di 12 euro, cifra minima per il rimborso. Ergo, mi tengo il solo misero Cud e risparmio soldi del Caf (quest'anno 51 euro). Però che gran tristezza a pensare che nel 2012 circa non riceverò nessun assegnuzzo firmato dalla Banca d'Italia...

Di buono c'è, che a questo punto, tra me e il mio Paese siamo alla pari. Io non devo soldi a lui e lui non deve soldi a me (ok, ok, per quei 5 euro mi accontenterei di un Americano...). In effetti, sotto questo punto di vista non ci sarebbe un momento migliore per pensare ad emigrare...

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martedì, 24 aprile 2007

Dal colle del castello della mia ridente città (che tra parentesi è esattamente sopra il mio ufficio, giusto di fronte alle mie finestre), stanno sparando un sacco di fuochi d'artificio.

Un dubbio mi assale: saranno per la Festa della Liberazione, per dare il benvenuto agli ospiti del nostro prestigioso festival di cinema orientale (per il quale, preciso a beneficio di 30, non ho un'avversione geriatrica...) o per lo scudetto (per quello, invece, un certo fastidiello lo provo...)? Non so perchè, ma mi auguro di cuore sia la prima...

PS. Buona Liberazione a tutti! Io lavorerò, ma con più entusiasmo del solito. Perchè è bello ricordare quanto bene c'è andata, tutto sommato...

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mercoledì, 04 aprile 2007
in ufficio per un paio d'ore dopo cena ha un senso. Quello cioè ti togliersi di turno l'ultima rottura di coglioni per non doverci tornare fino a martedì... BUONA PASQUA (nel senso di buon riposo, della resurrezione ce ne possiamo infischiare...)!!!
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venerdì, 30 marzo 2007

Ossia 133 anni dalla promulgazione di Non Expedit, bolla con cui papa Pio IX diceva "non conviene" che i cattolici facciano politca, perchè il bene dello Stato laico non può conciliarsi con la fedeltà alla Madre Chiesa.

Ieri (marzo 2007) ai politici italiani è giunta una lettera della Cei che, in pratica, dice: un cattolico, se fa politica, deve farla secondo le linee guida volute dal Vaticano e non si deve azzardare (il tono è un po' questo) a legiferare su cose sgradite alla Santa Sede, tipo le coppie di fatto o la bioetica. Il cattolico ha in pratica il preciso dovere di votare le leggi tenendo in mente solo la parte cattolica del Paese, scientemente tagliando fuori chi la pensa diversamente - laico o di altre religioni che sia. Anzi, per quanto possibile, "cattolicizzare" sempre più la società, come baluardo di difesa verso la (loro) crisi.

Con buona pace di un secolo e mezzo di storia di laicismo dello Stato (per non parlare di secoli di storia del libero pensiero, da Galileo a Voltaire e via dicendo)...

Comunque, la Chiesa è Chiesa è fa il suo mestiere. La domanda che mi assale è piuttosto: quand'è che ci libereremo di quei politucoli di merda che, privi di un'idea e di uno schema di valori proprio, per accattivare voti si mettono addosso l'etichetta di cattolico, che fa tanto "rassicurante dc" nell'urna elettorale (e rivolgendosi del resto ad un popolo di votanti che, diciamocelo, vota con il senso critico e la riflessione di un infante...)?

Mi sa che Ratzi ha ragione - a parte il perentorio ordine ed il tono arrogante con cui i suoi si sono rivolti alle istituzioni di uno Stato, quello Italiano, fino a prova contraria libero e sovrano (ma questo ultimamente va di moda, domandate a Condy Rice...). Coerenza vuole che se uno (politico o no) si proclama cattolico, poi lo sia al 100%, pigliandosi tutti i relativi dictat. Dalla moralità privata all'accettazione del dovere di ubbidienza e dell'infallibilità pontificia. E se tutto quel branco di "cattolici fai da te", di gente che "parla bene e razzola male" che popola il Parlamento fosse costretto a decidersi una buona volta se "con Ratzi o di testa propria", magari questo Paese farebbe un passo avanti...

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categoria:italiaaaaa
mercoledì, 21 febbraio 2007

... io non mi considero più parte di questo Paese.

PS. Buon Compleanno, Mamma! So che sei incazzata per questo specie di scherzo da prete con cui ti hanno guastato la festa. Io però ti voglio bene lo  stesso...

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