domenica, 03 luglio 2005
Erano vent’anni giusti giusti che aspettavo. Poi, ieri sera, toh, è capitato…
Del Live8 non sapevo niente. Cioè, sapevo che c’era. Avevo pure sentito dei nomi, buttati qua e là. Ma non avevo avuto tempo di soffermarmici, e comunque, poco mi importava. Non entro nel merito della manifestazione, se avesse senso o meno. Forse ha ragione Peter Gabriel a dire che quattro rock star bianche non hanno nulla a che vedere con la fame in Africa. Forse ha ragione Bob Geldof, qualcosa è sempre meglio di niente…
Ricordo il Live Aid e la grande emozione che aveva suscitato in me. Vero anche che allora avevo 14 anni, quindi difficile dire se avesse senso allora. E tanto meno difficile dire se ha senso oggi, con quell’aurea da mega-evento mediatico che fa tanto business furbetto…
Non lo so, diciamo che era l’ultimo dei miei problemi.
Però, ieri sera, stanca morta mi sono sbracata sul divano con una birrozza ed una cicca ed ho acceso sulla diretta RaiTre.
Prima ci sono stati gli Who. Dopo il concerto dei giorni scorsi di Patti Smith avevo pensato “ok, il rock mantiene giovani”, visto l’energia che quella vecchia signora (oggettivamente brutta, ma semplicemente magnifica sul palco) ci aveva messo.
Poi i miei amati Who… Grassi, bolsi, lenti. Una tristezza a guardarsi. La musica, però… Quella no, quella è sempre l’adorata colonna sonora della mia adolescenza. E anche se la voce non è più la stessa, e i riff di chitarra sono decisamente più stanchi, con un po’ di fantasia e magari dando le spalle alla tv…
No, decisamente non è il rock a mantenerci giovani. E’ lui che – alla faccia nostra – resta sempre sé stesso. Il che, comunque, consola…
E poi è successo. Staccano sui Pink Floyd. Parte l’inconfondibile intro di “Money”. Solito tripudio di curatissimi effetti sonori, luci a profusione, grande show come costume da qualche anno in qua. Vabbè, due-tre pezzi non ci stanno male…
Mentre mi verso un altro sorso di birra, però, alzo gli occhi e lo vedo. Roger Waters, col sul basso, proprio in mezzo agli altri… Oddio, ho le traveggole. Non può essere lui, si odiano!
E invece è lui, inconfondibile quando attaccano “Wish U Were Here”, con quella sua voce così roca, psicadelica, ossessiva, la voce di “The Wall”. E’ lui che Nick Mason guarda quando lancia lontano la cuffia che suggerisce il ritmo. Molto meglio ritrovare il proprio bassista, ritrovare la base ritmica di un tempo, forse – certe illusioni vanno coltivate, che diamine…
Gilmour e Waters non mostrano di amarsi alla follia. E vabbè, chissenefrega. Mica li voglio amici, voglio solo i miei Pink Floyd ancora tutti assieme. Compreso il fantasma di Syd Barret (quello, cmq, è sempre presente, in un modo o nell’altro)…
Voglio ancora le due voci, così diverse, spartirsi il testo di “Confortably Numb” – uno tormentato, quasi gracchiante, brusco per le strofe, l’altro più composto e un filino epico per il ritornello. Strofe e ritornello di una delle più belle canzoni mai scritte. Di uno degli album più complessi e importanti mai pubblicati.
E io lì, incredula, in piedi con la birra in mano e la cicca ormai spentasi da sé nel posacenere, quasi emozionata come un’adolescente al suo primo concerto…
Ho ascoltato i Pink Floyd per la prima volta a 14 anni, tre anni dopo la dolorosa separazione. Erano vent’anni che aspettavo. Non sarà granchè, non cambierà la storia della musica, però ho pensato che, in fondo, la giornata di ieri non fosse poi questo schifo che mi era sembrata.
Ho spento la tv, ho infilato nel cd “Farewell Song” di quel meraviglioso piccolo grande scricciolo che vomitava blues di Janis Joplin e me ne sono andata a dormire contenta contenta e quasi consolata.
Rock’n’roll will never die!
postato da: DaisyTheCat alle ore 18:35 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1   03 Luglio 2005 - 18:38
 
io non so chi tu sia, però leggerti mi ha dato i brividi, perchè io, che al tempo del live aid avevo 15 anni (quindi siamo quasi coetanee) ho avuto le stesse sensazioni ieri sera!!! meraviglioso. il rock.
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#2   04 Luglio 2005 - 00:27
 
Mi sono permessa di linkare questo post Daisy, non avrei potuto scrivere di meglio.
Grazie :) e tanti baci
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#3   04 Luglio 2005 - 01:10
 
ed io, per colpa del mio odio verso la tv, mi son perso i pink floyd... che vergogna!
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#4   04 Luglio 2005 - 01:55
 
daisy, io capisco poco di rock. mi piace sentire una chitarra, una voce roca, una storia che piange o che urla. questo è il mio rock. poi ho avuto la fortuna di conoscere dei rockers.
a modena un bolso tenore organizzava dei concerti con i suoi "friends" e negli ultimi dieci anni ho avuto la fortuna di avere come ospiti: i pink floid, i queen, bono, i deep purple, eric clapton, un grandissimo lou reed e poi via via a scendere. ti assicuro che da quello che chiedeva il latte alla sera, a quello che si fermava al piano del bar con il whisky nel bicchiere a canticchiare. be', di tutti ho un ricordo di anime grandissime, di gente distrutta e rinata.
in tutti ho visto un grosso filo rosso che li legava insieme, e le occhiaie e i sorrisi tristi che gli vedevo erano per me dei marchi evidentissimi sulle loro fronti.

forse lavoro troppo e combatto lo stress con le fantasie di inventarmi quello che vorrei vedere. ma per me era così.

grazie del tuo post, che magari non ho capito troppo, ma che mi ha donato un attimo di poesia, di sentire.

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#5   04 Luglio 2005 - 21:40
 
Grazie mn70, grazie Titt (scusa se trascuro, ma il caldo mi scoraggia all'uso del pc...), grazie Dud.

Grazie non so di cosa, visto che mi sono limitata a dire quello che mi passava per la testa. Con il preciso presentimento di poter essere facilmente presa per una sentimentale, nostalgica ed idealista.
Diciamo grazie perchè se c'è qualcuno che non trova banali le mie piccole divagazioni sul rock, vuol probabilmente dire che il morbo è piuttosto diffuso. Per fortuna...

x Ehr: ad onor di cronaca, non ti sei perso poi 'sto popo' di performance. Simbolica quanto vuoi, ma cmq tecnicamente non 'sto granchè. C'hanno i loro annetti, dopotutto...
Quindi nulla che non si possa compensare riascoltando The Wall e mettendoci qualche spruzzata di personale fantasia e ottimismo...
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#6   05 Luglio 2005 - 11:15
 
Daisy ci mancherebbe, niente scuse. Mi basta che, ogni tanto, ci molli post come questi :))
Baci stella
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#7   12 Luglio 2005 - 20:53
 
A vore e a stirâ cjamesis.
utente anonimo

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