martedì, 22 gennaio 2008

tokioHo appena ricevuto la telefonata del promoter triestino che cura le prevendite dei concerti nella vicina Slovenia, con la quale mi annunciava per motivi di servizio il prossimo arrivo a Lubiana dei Tokio Hotel. Segnalandomi che i concerti italiani sono già stra-esauriti (!), e che ancor prima di aver ufficializzato la data nella capitale slovena ha già ricevuto richieste perfino da Ancona (!!!).

No, dico, per i Tokio Hotel... Mica i Rolling Stones, Bruce Springsteen o che so io... I tedeschi Tokio Hotel, età media 18/19 anni, massima espressione del cosiddetto "emo rock", o come cavolo si chiama. In sintesi, una riedizione facile facile degli stilemi del rock, condita da aria finto-outsider da "a me i fighetti mi fanno una pippa" e da improbabili look tutto kajal e broncio da "quanto so' ribelle, però con stile"... Quelli, insomma, che di fronte al loro primo video che girava su Mtv c'ho messo tre mesi a convincermi che il cantante fosse un maschio (e di' che sono cresciuta col culto di David Bowie...). Pier me lo diceva, ma mica ci credevo, almeno finchè non me li sono trovati intervistati su Vanity Fair...

Mah... Credo a questo punto che, dalla profonda perplessità che suscita in me questa notizia, si può affermare con un certo margine di sicurezza che non appartengo più alla categoria dei giovani... 

postato da: DaisyTheCat alle ore 16:21 | Permalink | commenti (16)
categoria:colonna sonora
martedì, 22 gennaio 2008

Mi serve un giubbino (perchè ho perso il mio adorato gilet imbottito senza maniche nero, cazzo), e mi serve tantissimo un paio di jeans. Tutt'al più mi servirebbero delle calze, possilmente parigine e non nel solito nero (ma neanche con quelle fantasie optical millecolori che sulle mie gambe, non esattamente quelle della Schiffer, sarebbero davvero troppo). Volendo volendo, potrei dire che mi servirebbero delle scarpe (non il solito improbabile tacco 12, bensì qualcosa da mettere con i pantaloni che non siano sneaker). O addirittura che mi piacerebbe un paio di pigiamoni (di quelli classici da uomo, oversize, a righe e magari in flanella)... E, per dirla tutta, malgrado lo ritenga un accessorio odioso, sono priva di ombrello...

Allora perchè, in questi saldi, nell'ordine ho acquistato: 3 paia di orecchini, 1 catenina con il ciondolo a forma di M, 1 cappello (un basco floscio alla J.Lo in velluto bordeaux), 2 fasce per capelli, un cerchietto per la mia mamma, 3 t-shirt di cotone a manica lunga, una gonna nera a velluto millerighe, una crema da viso, una matita per le labbra e ben 2 lucidalabbra, un mascara, una confezione da 5 paia di calzini di cotone bianchi, grigi e neri, ed infine (stamattina) 2 completini intimi. Nonchè una spaventosa quantità di lana per farmi il poncho, guanti e borsetta? Oltre naturalmente ad una imprecisata quantità di ammennicoli per la casa (teglia, spatola per dolci, tappetino per l'ingresso, candele profumate...).

Oggi salto il pranzo per finire quello che devo fare prima dell'orario di chiusura dei negozi e ci riprovo per un'oretta. Se fallisco anche oggi la missione, dichiarerò questi saldi definitivamente terminati... Va da sè che da stasera entrerò ufficialmente in stato di indigenza...

PS. Sarà stiloso utilizzare gli ultimi soldi in tasca per acquistare un portafoglio?

postato da: DaisyTheCat alle ore 12:22 | Permalink | commenti (2)
categoria:come butta, schizzofrenia
lunedì, 21 gennaio 2008

... al mondo dopo:

- vacanze di tutto riposo, durante le quali ho dormito tantissimo, letto altrettanto, sentito o visto più o meno tutti gli amici vicini e lontani, festeggiato con moderazione, mangiato con soddisfazione. E non ho nemmeno sbancato del tutto i miei miseri risparmi.

- tanto riposo equivale a tanto pensiero. Con alcune riflessioni profonde su alcune scelte personali e professionali fatte e da fare. Non sono ancora arrivata a conclusioni definitive, ma fermarsi a riflettere è stato utile, ha innescato un meccanismo. Positivo o negativo non so, vedremo dove mi porterà. Ma intanto si comincia a realizzare che qua c'è bisogno di cambiamento...

- La settimana scorsa avrei dovuto tornare al lavoro, ma il mio papi ha pensato bene di attaccarmi la gastroenterite (con vomitazza, dissenteria, febbriciattole e via dicendo). Consiglio caldamente a chiunque si trovi come me ad avere il concreto problema di non riuscire a trattenere nel proprio corpo elementi nutritivi di rivolgersi agli omogeneizzati per bimbi, che malgrado facciano oggettivamente schifo (del tutto senza sale...) sono in grado di essere digeriti anche da un apparato gastrointestinale in sciopero generale. Anche se dopo due giorni di pappine e mele cotte, confesso di aver cominciato a nutrire istinti omicidi... Ora tornata alla civiltà, anche se con uno strascico fastidioso della mia vecchia gastrite che ritorna. Ma forse quella altro non è che il solito modo con cui il mio corpo mi segnala fin da piccola che nella mia vita c'è qualcosa che non funziona. Per ora vai di Maalox...

- Ho riscoperto il piacere di fare a maglia. In dieci giorni ho all'attivo un poncho, un paio di guanti, un gilet e ora, in corso d'opera, una stilosissima borsa. Bello proprio...

postato da: DaisyTheCat alle ore 13:18 | Permalink | commenti (7)
categoria:come butta
venerdì, 04 gennaio 2008

Il tempo necessario per caricare file su sito aziendale (fastidioso compitino di inizio mese tra le mie mansioni), per disboscare indirizzi mail personali da dozzine e dozzine di auguri (che ricambio tutti, ma solo in spirito), visitina a myspace e ora passaggio volante al bloggino. Trascuro visita agli amici, perchè devo tornare a casa di corsa a completare la mia importante missione. Quella cioè di coltivare rigoglioso muschio su di me e sul mio divano, rileggendo tutto Tolkien e nutrendomi smodatamente (con birra gelata pronta in frigo e debita scorta di cicche)...

Perchè chi inizia il 2008 poltrendo... continuerà così... si spera... BAAACIIIIII

postato da: DaisyTheCat alle ore 14:03 | Permalink | commenti (2)
categoria:come butta