Lo dichiaro con molta serenità: non ho intenzione nè di fare nè di rispondere a commenti sulla serata di ieri. E basta.
Chiaro, Dania?
Lo dichiaro con molta serenità: non ho intenzione nè di fare nè di rispondere a commenti sulla serata di ieri. E basta.
Chiaro, Dania?
... e dedicato al mio adorato Joe del Black Stuff, che mi ha prestato un bel dvd non edito in Italia di performance dei Doors per la televisione...
Questo è semplicemente un capolavoro...
Questo invece fa piuttosto cagare...
Essenziali: "When the music's over" (la prima canzone dei Doors che ascoltai nel lontano 1982, neanche dodicenne), "The End", "Texar Radio & the Big Beat", "Break on through", "Riders on the storm" (anche nella versione di "American Prayer", intervallata dalla poesia "The Hitchhiker") e la scontata (ma perfetta) "Roadhouse Blues". Deliziosa "Alabama Song" (che poi sarebbe di Brecht/Weil), sopravvalutata invece "Light My Fire" (eccetto l'idea dell'intro iniziale), sopravvalutatissima "Crystal Ship"....
E Morrison sul palco era davvero Dioniso, il "re lucertola". Punto. E questo è quanto...
... di così irritante come avere a che fare un palese idiota, che fondamentamente sa di essere sotto molteplici aspetti inferiore, e che però ha pure la disonestà intellettuale di non ammetterlo, pensando di poter compensare il tutto con palate di prosopopea. E che anzi sente il bisogno di mettere pezze in cose di cui non sa nulla solo per poter dimostrare (a sè stesso soprattutto, suppongo) di contare qualcosa. Finendo mettersi tra i piedi e creare problemi a chi, invece, senza di lui andrebbe via spedito come un missile.
Frustrante. Con qualcuno dotato di cervello che la pensa in modo diverso posso discutere. Anzi, mi confronto volentieri. Ma come si fa ad avere a che fare con i microcefali, soprattutto se arroganti?